Posts By Giancarlo Tossani
Parola di Mazurek!
«E’ sempre straordinario incontrare nuovi musicisti— spiega Mazurek —. Considero Giancarlo Tossani un pianista fantastico, anche perché condividiamo lo stesso vocabolario musicale. A Pavia, coi Synapser, abbiamo suonato alcuni dei suoi brani: composizioni complesse eppure di facile ascolto. Anche Achille Succi è un ottimo musicista: con lui si è instaurato da subito un grande feeling. Oltretutto una delle mie combinazioni preferite è proprio quella cornetta-clarinetto: trovo che ne scaturisca un suono favoloso».

Lo psychedelic jazz marca Auand
Lo psychedelic jazz marca Auand, by Posthuman.it [http://www.posthuman.it/musica/lo-psychedelic-jazz-marca-auand]
“…il catalogo Auand è pieno di ghiotte sorprese da anni: come ad esempio l’album Coherent Deformation (2006) dei Synapser in cui faceva capolino una versione quasi cameristica del tema di The Fog di Carpenter!”
In duo con Achille Succi, ascolta qui
“Social Music”: la recensione di Blogfoolk
“I don’t like that word “Jazz” I think Social Music. All that social melodies out… in air… is not Jazz anymore. It’s Social Music….”, così Miles Davis definiva il concerto della propria musica in una celebre intervista nel 1982. Traendo ispirazione da questa straordinaria teorizzazione del trombettista americano, ha preso vita “Social Music”, opera prima dei Molester sMiles, sestetto, nato da un’idea di Enrico Merlin (chitarre elettrice, live electronics e merlinerie ©) e che riunisce alcuni tra i più interessanti strumentisti della scena jazz italiana: Massimiliano Milesi (sax soprano e sax tenore), Achille Succi (sax alto e clarinetto basso), Giancarlo Tossani (piano elettrico, tastiera e laptop), Giacomo Papetti (basso elettrico e live electronics) e Filippo Sala (batteria e percussioni). Anche la scelta del nome del gruppo non è casuale, rimandano ad un altro episodio della vita di Miles Davis, accaduto nel periodo della registrazione di “On the Corner” allorquando fu accusato di aver sequestrato una donna, e per questo motivo venne arrestato. Dopo essere stato scagionato, il trombettista americano rilasciò un’intervista in cui ribadiva la sua innocenza e dichiarò che il suo disco si sarebbe intitolato “Miles the Molester”. L’ascolto rivela un lavoro di grande spessore artistico che, nel rendere omaggio alla filosofia e alla visione dell’arte di Miles Davis, supera i freddi manierismi del jazz per dare vita ad un percorso di ricerca compositiva e sonora a tutto campo tra temi melodici visionari, ritmiche travolgenti ed spaccati improvvisativi di grande impatto lirico. A brillare è il perfetto interplay tra i sax di Milesi e Succi e la chitarra di Merlin, il tutto contrappuntato dal piano di Tossani e sostenuto dalla brillante sezione ritmica di Papetti e Sala. Il sestetto dimostra, così, di avere seguito la via dell’eclettismo espressivo di Miles Davis del quale riprendono magistralmente il funk di “Black Satin” in apertura, ma anche di saper camminare sulle proprie gambe con le torride ”Hip Hop Zero Up and Down” e “Plastic Plastic”, l’oscura “Principe delle Tenebre” e la suggestiva “Limografi Rodenti” che, a buon diritto, può essere considerato il vertice del disco. Ad impreziosire il tutto la splendida copertina curata da Milton Brown ovvero Bruno Cannucciari, apprezzato fumettista, il quale ha colto in modo impeccabile le istanze musicali di questo disco.
Salvatore Esposito
http://www.blogfoolk.com/2017/02/molester-smiles-social-music-milk-minds.html
View MoreSlide06-Synapser&Mazurek
“Social Music”: la recensione di Alberto Bazzurro
“Un CD di notevole Impatto”
Alberto Bazzurro inserisce SOCIAL MUSIC nella dozzina di Cd da tenere d’occhio.
Dodici album di organici svarianti dal duo al sestetto per un caleidoscopio quanto mai istruttivo circa le attuali istanze del jazz italiano, energico ma anche prezioso
Una forza non indifferente sfoggia da subito anche Molester sMiles (Milk), di cui sono parte ancora Milesi e Sala, più Achille Succi, sax alto e clarone, Giancarlo Tossani, tastiere, Enrico Merlin, chitarra, e Giacomo Papetti, basso (foto sotto). Il referente del cd, su indirizzo di Merlin (che ne è un esegeta), è il Miles Davis post-svolta elettrica, senza dimenticare i gruppi ad esso affini, americani quanto inglesi (Soft Machine seconda maniera, per esempio). Il risultato è un cd di notevole impatto, magari a volte un po’ sovraesposto, ma comunque di bella energia e bella coralità.
http://www.lisolachenoncera.it/rivista/rubriche/di-spada-e-di-fioretto/
View MoreOutnow Black Satin!
#Outnow Black Satin (Molester), first extract from Social Music.
The best way to celebrate the Chief: the great #MilesDavis!
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SPOTIFY: http://ow.ly/bBH3306JWji
iTUNES: http://ow.ly/BXlY306JWl7
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produced by MILK – Minds In a Lovely Karma
Stay tuned!
Indovina indovinello!
Indovinate un po’ di chi è la manina che spunta ogni tanto dal bordo dell’inquadratura?
Ad ogni modo… ad ospitare la suddetta manina sono i fantastici “Yoruba”, capeggiati e strapazzati da Andrea Grillini! Ecco qui sotto il video…
The AUAND Real Book!
Dopo 17 anni di produzioni discografiche ecco il primo volume di The AUAND Real Book!
Ci troverete anche Faites Votre Remix, il brano che apre il primo Cd dei Synapser Beauty Is A Rare Thing
Scaricatelo gratis, studiate e suonate i pezzi con gli amici.
Nella pagina anche una playlist per ascoltarli.
Sono 20 composizioni scritte da alcuni dei più bravi musicisti italiani!
Giacomo Ancillotto Gabrio Baldacci Francesco Bearzatti Matteo Bortone Enrico Bracco Roberto Cecchetto Music Zeno De Rossi Francesco Diodati Giovanni Francesca Marcello Giannini Simone Graziano Manlio Maresca Frank Martino Caterina Palazzi Joe Rehmer Dan Kinzelman Stefano Risso Giancarlo Tossani Alessandro Sgobbio Mirko Signorile Filippo Vignato











