C’è sempre una motivata aspettativa, quando esce un lotto di nuovi dischi di Auand, etichetta pugliese molto attenta a valorizzare i nuovi talenti e a consolidare la presenza discografica di chi è andato oltre le promesse iniziali. Il Giulio Gentile Trio di Dream’s Museum, ad esempio, è ben più che una promessa: tre giovani jazzisti abruzzesi al secondo disco, dove si precisano le coordinate di una ricerca melodica, armonica e ritmica che regala composizioni forti, liriche incisive. Giovani veterani nel trio Bearzatti-Risso-Barbieri: con Down Bit Duke/Behind Anatomy si omaggia sia l’amato Elligton di Anatomy of a Murder, sia il soundscape jazz e popular contemporaneo, con esiti esaltanti.
Altra eccellenza consolidata? Quella in Nightrumor, nuovo titolo per Giancarlo Tossani, piano, synth, elettronica coi suoi Synapser: Achille Succi vertiginoso fiatista, Tito Mangialajo Rantzer al basso e alla voce, Cristiano Calcagnile alla batteria.
Post free e situazioni di estremo art rock innervato di sonorità imprendibili e timbriche aliene, fantascientifiche: una meraviglia. (Guido Festinese)

